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ISAB è l’Energy Company proprietaria del più grande complesso di raffinazione italiano.

Dal cuore del Mediterraneo produce carburanti e biocarburanti, prodotti per l’industria ed elettricità, con una capacità pari a circa un quinto del sistema nazionale.

Un’infrastruttura strategica per gli approvvigionamenti del Paese, dove un patrimonio di competenze ingegneristiche incontra le nuove specializzazioni della transizione.

Siamo l’energiache muove l’Italia

Una società del Gruppo Ludoil
Siracusa — Sicilia

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ISAB in numeri

320.000bbl/g

Capacità di raffinazione

4.000.000

Capacità di stoccaggio

600MW

Potenza elettrica installata

1.000

Dipendenti diretti

2.000+

Addetti nell’indotto

500kt/a

Capacità di biocarburanti al 2030

La raffineria al tramonto, vista dall’alto. Le unità di processo illuminate, il parco serbatoi sulla destra e le luci del polo industriale fino all’orizzonte.
Una piattaforma, tre impianti

Il sistema industriale

Il complesso riunisce gli Impianti Sud, gli Impianti Nord e l’Area IGCC nel comprensorio Priolo-Melilli-Siracusa, collegati da una rete di oleodotti che trasporta greggio, semilavorati e prodotti finiti. Tre pontili aprono il sito al mare, da cui passa la quasi totalità dei volumi.

Impianti Nord

Gli Impianti Nord sono il polo di produzione delle benzine. La distillazione primaria (topping) tratta greggi leggeri e medio-pesanti; la linea FCC comprende cracking catalitico, alchilazione e MTBE. Il sito dispone di due pontili nella rada di Augusta.

Rilevanza

Un presidio per l’autonomia energetica dell’Italia

Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 febbraio 2023 il complesso ISAB è stato dichiarato di interesse strategico nazionale: vale oltre un quinto della raffinazione italiana e il 20% della domanda elettrica siciliana, con circa mille dipendenti diretti e oltre duemila nell’indotto.

Evoluzione

Carburanti rinnovabili dagli oli vegetali

Dal luglio 2026 il sito produce HVO e SAF, i carburanti rinnovabili per strada e aviazione.

500kt

l’anno di HVO e SAF entro il 2030

HVO / SAF